Rainbow Six Siege, qualcosa si muove contro i DDossers

Ubisoft ha finalmente reso noto che stanno cominciando a muovere i primi passi per risolvere i problemi di DDos su Rainbow Six Siege. Tramite un comunicato hanno dichiarato che è stato notato un aumento degli attacchi ai server dedicati dopo il rilascio dell’operazione Ember Rise e come hanno intenzione di procedere.
Per chi non lo sapesse, i DDos e Dos sono degli attacchi fatti da altri utenti attraverso programmi terzi che sovraccaricano il server di richieste così da impedirne il corretto funzionamento.
Questo problema affligge gli utenti sia su pc che su console e puo’ portare ad avere anche dei crash improvvisi durante il gioco.

Ecco i punti principali del comunicato:

  • Tutti gli account che sono stati beccati ad effettuare attacchi DDos/Dos verranno bannati a partire dalla prossima settimana.
  • Ogni server ospita fino a 3 match e quando uno viene intaccato tutti e 3 i match ne risentono, per ovviare a questo problema ogni server ospiterà soltanto un match per volta dalla fine di questa settimana. Questo ridurrà del 66% la possibilità che un match venga colpito.
  • Con l’arrivo della nuova operazione sono state inasprite le sanzioni per chi abbandona le classificate (e non classificate), dalla fine della settimana tutti i match affetti da attacchi sanzioneranno in maniera più lieve chi abbandona.
  • Da inizio ottobre verrà ottimizzato il monitoraggio dei dati per evitare che questi problemi si ripresentino in futuro.
  • Premettendo che questa è una pratica illegale, gli sviluppatori si stanno muovendo anche legalmente per far cessare tutte le attività collegate a chi fornisce servizi per effettuare questi attacchi.
  • Anche Microsoft Azure, che fornisce i server a Ubisoft, si sta muovendo per risolvere il problema sia a breve che a lungo termine.

Ultime novità R6S: skin La Casa di Carta, rotazione mappe modalità libera e leak evento Halloween.

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Marco Milioti
Palermo 1996. Studio Economia aziendale, ogni tanto. Appassionato di motori e tecnologia.

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