IFA 2025: novità, trend e prodotti top tra AI ovunque, smart home e gadget sorprendenti

IFA 2025 torna a Berlino dal 5 al 9 settembre come il più grande evento europeo dedicato alla tecnologia per la casa e il consumer tech. È l’appuntamento in cui i brand presentano nuovi prodotti e tendenze che detteranno il ritmo dei prossimi mesi. Quest’anno il filo conduttore è chiaro: l’intelligenza artificiale “utile” sbarca in ogni categoria, dalla smart home agli elettrodomestici, dai laptop ai gadget da portare ovunque, con un’attenzione crescente a efficienza energetica, semplicità d’uso e integrazione tra dispositivi.
In questa guida-news trovi il meglio della fiera: trend principali, annunci di rilievo, prodotti curiosi e cosa significano davvero per utenti e mercato. L’abbiamo scritta con un linguaggio chiaro e orientato alla ricerca organica, pensata per chi vuole capire cosa comprare (e perché) dopo IFA.
Indice dei contenuti
Cos’è IFA e perché l’edizione 2025 è importante
IFA è la fiera di riferimento in Europa per elettronica di consumo ed elettrodomestici: ogni anno richiama brand globali e un pubblico enorme, fatto di stampa, addetti ai lavori e visitatori. L’edizione 2025 si tiene come sempre alla Messe Berlin, confermando il suo ruolo strategico per tutta l’industria. La promessa di quest’anno? “Innovation For All”: innovazione concreta e accessibile, che migliora la vita quotidiana e non resta confinata allo stand.
Le tre tendenze che definiscono IFA 2025
L’ AI passa dall’hype al quotidiano
Se negli anni scorsi l’AI era soprattutto slogan, qui diventa funzionalità reale. Viene usata per automatizzare attività domestiche, ridurre consumi, personalizzare impostazioni e rendere i prodotti “anticipatori”, capaci di capire contesto e preferenze. In pratica: meno settaggi manuali, più risultati “magici”.
Smart home più matura (e sensoriale)
La casa connessa 2025 aggiunge intelligenza distribuita: hub più potenti, sensori integrati in oggetti comuni (persino nelle lampadine) e interoperabilità con standard come Matter. L’obiettivo è passare da “tante app” a un sistema coerente, dove luci, sicurezza e intrattenimento si parlano da soli.
Computing & mobilità: potenza dove serve
Notebook “AI PC”, handheld da gaming e accessori si aggiornano con nuove generazioni di chip e accorgimenti di efficienza. Il punto non è più solo la scheda tecnica, ma il bilanciamento: prestazioni quando servono, consumi sotto controllo, funzioni AI locali e “ibridazione” con il cloud per i task pesanti.
Gli annunci che contano: cosa abbiamo visto in fiera
Tra i tanti lanci, alcuni disegnano davvero la direzione del mercato. Ecco i più significativi, con un occhio ai vantaggi pratici per l’utente.
Samsung spinge sulla visione “AI Home”
Samsung porta a IFA una visione “AI Home: Future Living, Now”: l’idea è una piattaforma dove Galaxy AI, Vision AI e Bespoke AI (elettrodomestici) cooperano per semplificare la vita. Dalla lavatrice che ottimizza i cicli al robot che riconosce oggetti e persino liquidi sul pavimento, fino a display più “conversazionali”: l’AI non è un add-on, ma la logica che coordina l’ecosistema.

Tradotto per chi compra: più automazioni “che funzionano da sole”, migliore efficienza energetica e un’unica regia (SmartThings) per luci, clima, sicurezza, intrattenimento. È il passo che mancava per far “sparire” la domotica dietro esperienze semplici.
Philips Hue: il “refresh” più grande di sempre (con videocitofono)
Philips Hue firma un rinnovamento massiccio della gamma: nuovo Hue Bridge Pro (più dispositivi supportati, funzioni “MotionAware”), linea Essential per democratizzare l’ingresso nella smart lighting e l’arrivo del primo videocitofono Hue Secure (2K, Wi-Fi dual band, integrazione con le luci). L’insieme spinge Hue oltre le lampadine: la luce diventa anche sicurezza domestica, con automazioni immediate e storage essenziale gratuito per gli eventi.

Per l’utente medio questo significa due cose: setup più semplice e meno accessori separati. Le lampadine possono diventare “sensori” di movimento diffusi in casa; il videocitofono attiva luci e notifiche senza ecosistemi complicati. È la smart home “che si capisce da sola”.
Robot domestici, power station e accessori “pro”
Tra gli oggetti più curiosi c’è un robot che sale le scale come un mini cingolato per portare il robovac al piano di sopra: è l’idea “robot-per-il-robot”, simbolo della casa autonoma. Spiccano poi power bank e power station di nuova generazione, con ricariche rapidissime e batterie alternative (come i sodio-ione) pensate per durare di più e lavorare meglio al freddo. Sul fronte audio-video arrivano cuffie con riduzione del rumore alimentate via USB-C (senza batteria interna), proiettori tutto-in-uno e caricabatterie modulari per la scrivania.
SwitchBot porta l’AI “da salotto”
Nell’universo smart home fa parlare di sé SwitchBot con un AI Hub di nuova generazione (elabora anche in locale), una cornice E Ink a colori che diventa display d’arredo e due pet robot morbidi che riconoscono gesti e routine. Esempi interessanti di come l’AI “ambientale” si trasformi in oggetti domestici non intimidatori.
Perché tutto questo è importante (anche se non sei un “smanettone”)
La traiettoria è netta: i dispositivi diventano proattivi. Invece di chiederti continuamente di agire (premi, app, menu), imparano dai tuoi comportamenti e dal contesto. Il valore non è la singola feature, ma l’orchestra: ecosistemi che fanno cose utili al momento giusto. In pratica, meno frizione, più benefici reali: comfort, sicurezza, risparmio.
Comprare ora o aspettare? Consigli rapidi post-IFA
Se ti interessa la smart home, la combinazione nuovo Bridge Pro + linea Essential + videocitofono è un salto di qualità. Per i laptop/handheld, tieni d’occhio i sistemi con accelerazione AI dedicata: avranno migliori prestazioni in editing, meeting, sintesi e automazioni locali. Sui robot domestici, valuta l’uso reale (piani multipli, scale, superfici) e preferisci modelli con base autopulente e mappe affidabili. Per l’energia, le power station di nuova generazione sono interessanti se fai viaggi, lavoro in mobilità o vuoi un backup domestico leggero.
Domande frequenti su IFA 2025
Quando si è svolta IFA 2025? Dal 5 al 9 settembre a Berlino, nello storico quartiere fieristico della città.
Qual è stato il tema di quest’anno? “Innovation For All”: innovazione concreta e inclusiva per utenti e imprese, con AI al centro.
Che ruolo ha avuto l’AI? Centrale. Dai grandi marchi agli specialisti smart home, l’AI si è vista in elettrodomestici, luci, sicurezza, audio, computing e robotica.
È un evento solo per addetti ai lavori? No. IFA è aperta sia ai professionisti sia al pubblico: un mix raro in cui si prova con mano la tecnologia che arriverà nei negozi.
Galleria: altri scatti dallo show
Uno sguardo al ritmo della fiera e ai keynote più attesi.

Conclusione
IFA 2025 segna un passaggio chiave: l’AI smette di essere solo un’etichetta e diventa motore dell’esperienza. Smart home meno frammentata, dispositivi più “consapevoli”, energia e mobilità personale più efficienti: la tecnologia si adatta a noi, non il contrario. Per chi acquista significa meno complessità e più valore reale. Il consiglio? Fissa le priorità (comfort, sicurezza, risparmio) e scegli prodotti che dialogano tra loro: è lì che l’innovazione fa la differenza.
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