Docker vs Podman: differenze e quando scegliere uno rispetto all’altro

Docker vs Podman: differenze e quando scegliere uno rispetto all’altro

Negli ultimi anni, la containerizzazione è diventata centrale nello sviluppo e nel deploy di applicazioni moderne. In questo articolo mettiamo a confronto Docker vs Podman, analizzando differenze architetturali, sicurezza, integrazione con Kubernetes e casi d’uso pratici.

Cos’è Docker

Docker è una piattaforma che consente di creare, gestire ed eseguire applicazioni all’interno di container leggeri e portabili. È composto da tre elementi principali:

  • Docker Engine: il motore che gestisce i container;
  • Docker CLI: l’interfaccia a riga di comando;
  • Docker Hub: il registry ufficiale per immagini container.

Esempio di utilizzo di Docker

docker run -d -p 8080:80 nginx
# Avvia Nginx in background, esponendo la porta 80 del container sulla 8080 locale
Schema architetturale di Docker con Engine, CLI e Docker Hub

Schema architetturale di Docker.

Cos’è Podman

Podman è un progetto open source (guidato da Red Hat) che offre un approccio daemonless e rootless alla containerizzazione. I container sono processi dell’utente, riducendo la superficie d’attacco e semplificando i flussi DevSecOps.

  • Architettura senza demone (daemonless): niente servizio centrale sempre attivo.
  • Rootless nativo: esecuzione di container senza privilegi di amministratore.
  • Compatibilità CLI: comandi quasi identici a Docker per migrazioni rapide.

Esempio di utilizzo di Podman

podman run -d -p 8080:80 nginx
# Stesso risultato del comando Docker, con gestione processi in modalità rootless per impostazione predefinita

Esecuzione di un container rootless con PodmanEsecuzione rootless con Podman.

Differenze Docker vs Podman

Caratteristica Docker Podman
Architettura Basata su demone (Docker Daemon) Senza demone, container come processi
Permessi Richiede root o configurazioni extra per rootless Rootless nativo
Compatibilità CLI Standard de facto Compatibile con CLI Docker
Kubernetes Integrazione indiretta tramite runtime supportati Focus su pods e integrazione con CRI-O
Ecosistema Docker Hub, Compose, Swarm Buildah, Skopeo, CRI-O
Performance Leggermente più pesante per via del demone Più leggero: processi utente diretti
Sicurezza Solida, ma rootless richiede setup Sicurezza rafforzata grazie al rootless nativo

Confronto sintetico Docker vs Podman.

Quando scegliere Docker

  • Team e toolchain già su Docker Compose: orchestrazione veloce di più servizi.
  • Ecosistema e community: ampia disponibilità di immagini su Docker Hub.
  • Compatibilità cloud: supporto nativo e documentazione diffusa presso i provider.

Esempio di Docker Compose

version: "3.9"
services:
  web:
    image: nginx:alpine
    ports:
      - "8080:80"
  app:
    image: node:20-alpine
    working_dir: /usr/src/app
    volumes:
      - ./:/usr/src/app
    command: ["npm","start"]

Quando scegliere Podman

  • Sicurezza prioritaria: esecuzione rootless predefinita e minore superficie d’attacco.
  • Integrazione con Kubernetes: ecosistema CRI-O e concetto di pod nativo.
  • Stack totalmente open source: tool come Buildah e Skopeo per build e registries.

Eseguire un container rootless con Podman

# Verifica user namespace abilitato
podman info --format '{{ .host.seccomp }}'

# Esempio run rootless
podman run --name demo -d -p 8080:80 nginx:alpine

# Logs e stato
podman ps
podman logs -f demo

Da Dockerfile a immagine con Buildah (alternativa a docker build)

# Build immagine usando Buildah
buildah bud -t myapp:latest .

# Push su un registry compatibile OCI
buildah push myapp:latest docker://registry.example.com/myorg/myapp:latest

Migrare dai comandi Docker a Podman

La compatibilità della CLI permette di sostituire frequentemente docker con podman senza modifiche aggiuntive. Alcuni esempi:

# Avvio container
docker run -d -p 8080:80 nginx
podman run -d -p 8080:80 nginx

# Elenco container
docker ps
podman ps

# Logs container
docker logs -f myapp
podman logs -f myapp

# Build immagine (Docker) vs Buildah (Podman ecosystem)
docker build -t myimage:latest .
buildah bud -t myimage:latest .

Best practice di sicurezza

  • Principio del minimo privilegio: preferire esecuzione rootless e policy di rete restrittive.
  • Immagini minimali: usare Alpine o distroless per ridurre la superficie d’attacco.
  • Scansioni di vulnerabilità: integrare scanner (es. Trivy) nella CI/CD.
  • Segreti: gestire credenziali con strumenti esterni (es. Kubernetes Secrets, Vault).

Esempio scansione con Trivy

# Scansiona un'immagine prima del deploy
trivy image --severity CRITICAL,HIGH myimage:latest

Conclusione Docker vs Podman

Docker e Podman sono entrambi strumenti solidi per la containerizzazione. In sintesi:

  • Scegli Docker se cerchi compatibilità immediata, ampia community, Docker Compose e integrazione semplice con servizi cloud.
  • Scegli Podman se la sicurezza è prioritaria, desideri esecuzione rootless nativa e un’integrazione stretta con l’ecosistema Kubernetes/CRI-O.

La decisione finale dipende dal contesto del progetto e dai requisiti di sicurezza, governance e toolchain del tuo team.

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Sergio Comella
Sergio Comellahttps://www.sergiocomella.it/
Software engineer. Proprietario di un bassotto, poco nerd, molto stress.

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