Android Q: bilancio sulle funzionalità delle sistema operativo

La conferenza degli sviluppatori Google I/O è alle porte, presto capiremo quali lavori ha in serbo Google per il resto dell’anno. Finalmente sapremo cosa accadrà ad Android Q, prossimo sistema operativo Android che verrà rilasciato in estate o in autunno.

La versione Beta di Android Q è disponibile per i dispositivi Pixel. Punto di di forza di questo sistema operativo è senza dubbio la possibilità di impostare la dark mode (leggi qui: adesso puoi anche impostarla su Chrome nel tuo smartphone). Ma non scordiamoci che Android Q gestisce al meglio anche la durata della batteria e permette di condividere con gli amici, attraverso un QR code, le informazioni per accedere al Wi-Fi.

Le versioni beta sono sempre molto interessanti, infatti ci permettono di vedere verso quale direzione la società si sta orientando. Permette anche di provare le varie funzionalità prima che esse vengano rilasciate a discapito però dell’affidabilità di quest’ultime. Alcune App potrebbero non funzionare poiché le funzionalità vengono aggiornate di continuo creando così dei conflitti.

Ma, bando alle ciance, andiamo a fare un mega riassuntone dei pro e dei contro!

Cosa ci piace di Android Q:

  • Modalità scura: A chi non piace la modalità scura? Noi personalmente ne siamo quasi ossessionati, quindi questa feature è quella che ci piace senza dubbio di più. Nelle impostazioni della batteria, se si attiva il risparmio energetico, è possibile impostare il telefono in dark mode quando si scollega la spina. È inoltre possibile impostare che, quando Q passa alla dark mode, venga attivato il risparmio energetico in base alla propria routine o alla percentuale di autonomia residua.

android q beta dark mode

  • Maggiori informazioni nella schermata di blocco: Non c’è molto da dire ma la possibilità di visualizzare più notifiche sembra aver soddisfatto tutti.
  • Più feedback dallo smartphone: Quando si collega il cellulare alla corrente sentiremo il suono di ricarica e una vibrazione. Quando selezioni il testo, sentiremo un feedback tattile. All’inizio sarà snervante sentire il telefono vibrare di più, ma queste sono piccole features che fanno la differenza.
  • Condivisione delle credenziali Wi-Fi tramite QR code: Gli amici che vorranno connettersi per la prima volta non devono più digitare e riscrivere la password Wi-Fi super-segreta per accedere alla rete. In Android Q, possiamo creare un codice QR contenente informazioni Wi-Fi che possono essere scansionate per connettersi.
    condivisione wifi tramite qr code
  • Accesso rapido alle informazioni di emergenza: Tenendo premuto il tasto di accensione, telefono bloccato e non, comparirà un tasto per attivare una scorciatoia di emergenza. Avendo compilato tale modulo sarà possibile visualizzare dati quali: nome e cognome, indirizzo, gruppo sanguigno e contati di emergenza.

Cosa non ci piace di Android Q:

  • Alcune app non funzionano: Google afferma che sta riscontrando problemi con alcune app. Una di queste è l’app Foto, che potrebbe non gestire le foto come previsto. Secondo Google, Q memorizza più informazioni sulle immagini acquisite dalla videocamera in un file separato, consentendo di regolare la profondità di una foto. Google afferma che questa funzionalità sarà particolarmente utile per le immagini AR, ma ancora non ci sono riscontri. Negli Stati Uniti le applicazioni targate di Niantic per ora sembrano non funzionare con Android Q, stiamo parlando di Pokemon Go e Ingress. Vengono riscontrati anche problemi di sincronizzazione bluetooth con gli smartwatch FitBit.
  • E alcune app non funzionano affatto . Entrambi i browser Android di Mozilla – Firefox e Focus – si chiudono subito dopo esser stati aperti. La beta di Firefox invece funziona bene, quindi i problemi riguardanti Mozilla potrebbero esser sistemati presto. Anche altri browser basati su Chromium, come Chrome, Opera e Brave, funzionano bene.

Che dire di più, questo è il bilancio dato dagli utenti riguardo Android Q riguardo la seconda versione Beta, non ci resta che aspettare e scoprire quando avverrà il lancio mondiale del sistema operativo.

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Gabriele Gambino
Gabriele Gambinohttps://nerdhub.it/
Sto conseguendo la laurea magistrale in Ingegneria Informatica, cinefilo e videogiocatore incallito, nel web ho trovato la mia passione e grazie ad esso comunico con gli altri. Non prendetemi troppo sul serio, sono il clown della redazione.

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