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Modem Libero: alcuni operatori iniziano ad adeguarsi a modo loro dal primo Dicembre

Nonostante la proroga, richiesta dai vari operatori italiani, dei termini indicati nell’art. 5, commi 1, 2 e 3 della delibera n. 348/18/CONS, il modem libero sta per diventare realtà ma con qualche compromesso al momento.

Sono ancora poco chiare le modalità che verranno adottate dai nostri operatori per adeguarsi alla delibera del Modem Libero. Ciò che è certo è che dal primo Dicembre i nuovi contratti devono prevedere la possibilità di scegliere il proprio modem, mentre per i contratti già attivi la scadenza è fissata al primo Gennaio 2019. Ma le domande sono ancora tante.

TIM, Fastweb, Tiscali, Wind3, gli operatori che si sono già adeguati o quasi

Dopo il rigetto da parte del TAR del Lazio del ricorso presentato da TIM, questa il 22 Novembre 2018 ha pubblicato un breve comunicato stampa in cui comunica che:

“A partire dal 1 dicembre 2018, in ottemperanza alla Delibera AGCom n. 348/18/CONS, TIM garantisce alla clientela il diritto di scegliere il terminale per l’accesso ad Internet.
Qualora si utilizzi un prodotto (es. modem) diverso da quello fornito da TIM, si potrà continuare ad usufruire, ove tecnicamente possibile, dei medesimi servizi, senza alcuna modifica delle condizioni economiche applicabili.
L’eventuale scelta di un prodotto diverso da quello fornito da TIM dovrà essere effettuata nel rispetto delle condizioni contrattuali applicabili all’offerta attivata e consultabili su questo sito alla pagina dedicata alle Condizioni generali di abbonamento e di contratto.
Occorre comunque tenere presente la necessità di utilizzare apparati con caratteristiche tecniche adeguate alla corretta fruizione dei servizi. TIM, infatti, non risponderà per servizi di manutenzione e disservizi che riguardino il funzionamento di prodotti autonomamente scelti dal Cliente.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Clienti linea fissa 187.”

Le suddette condizioni affermano che per gli abbonamenti ADSL non c’è alcun problema, mentre per gli abbonamenti basati su tecnologie di tipo fibra (FTTC, FTTH) è necessario un modem fornito da TIM. Le condizioni contrattuali potrebbero non essere aggiornate anche se l’ultimo aggiornamento risale proprio al mese di Novembre 2018.

 

Fastweb, in una comunicazione rilasciata a DDAY.IT, ha assicurato che:

Il prossimo 30 novembre provvederemo, entro le tempistiche previste da Agcom, ad adempiere agli obblighi di informativa e trasparenza previsti dalla delibera n. 348/18/CONS, pubblicando sul nostro sito fastweb.it una pagina informativa che contiene i parametri tecnici dei modem compatibili per l’accesso ai nostri servizi che potranno essere utilizzati dai nostri nuovi clienti.

Rispetto agli altri operatori Fastweb già oggi fornisce tali informazioni ai propri clienti, in quanto tali pagine sono già presenti sul sito Fastweb e saranno solo integrate con le ulteriori informazioni richieste da AGCOM. Inoltre, rispetto ad altri operatori, Fastweb fornisce in comodato d’uso gratuito da oltre un anno, il modem FastGate, il modem di ultima generazione che offre la massima copertura domestica e la più elevata velocità di navigazione Internet su tutti i dispositivi collegati.

Anche in questo caso, tantissime sono le domande a cui non viene data risposta. La pagina presente sul sito ufficiale (qui il link) non è ancora stata aggiornata.

 

Tiscali prova ad adeguarsi pubblicando al seguente link una lista che al momento contiene tre prodotti compatibili del marchio AVM FRITZ!Box. Non vengono citate le caratteristiche che un modem deve avere per essere compatibile nè i parametri per la connessione dati, che di fatto sono forniti in automatico se si ha un modem della lista. Per la configurazione del VOIP è necessario contattare il servizio clienti, sempre a patto che sia abbia un prodotto della lista. I clienti in tecnologia FTTH sembrerebbero esclusi al momento.

 

Wind3 come Tiscali si è già adeguata a modo suo con l’offerta Wind ABSOLUTE. Anche qui vengono forniti i parametri per la connessione dati per i soli clienti in tecnologia ADSL o FTTC. Per la configurazione del VOIP è necessario chiamare il servizio clienti.

 

Vodafone fa ricorso al TAR del Lazio e chiede all’Università di Perugia di dimostrare che il suo modem è necessario

DDAY.IT ha condiviso alcuni screenshot di un documento lungo circa 60 pagine in cui Vodafone e Fastweb cercano di dimostrare che il modem da loro fornito è necessario. Fastweb, come scritto in precedenza, ha comunque promesso di adeguarsi entro oggi, 30 Novembre, e non si sa se vi è ancora un ricorso pendente al TAR.

Vodafone si è rivolta all’Università di Perugia chiedendo una perizia per dimostrare che la Vodafone Station, l’apparato fornito nei suoi contratti, ha dei moduli necessari al funzionamento della rete. Inoltre, per avvalorare la propria tesi, la società afferma che sarebbe necessario revisionare l’architettura di rete. Ed in effetti è così: probabilmente Vodafone è una delle poche società di tlc ad utilizzare l’autenticazione tramite tag host-uniq. Il VOIP, poi, è difficile da configurare a causa della complessità dell’architettura di rete adottata.

 

Cosa cambia per chi paga il modem dell’operatore?

Entro il 31 Dicembre 2018 gli operatori dovranno offrire ai propri clienti una soluzione che elimini i costi legati al modem fornito in vendita abbinata. Diversamente, il cliente potrà recedere dal contratto senza costi aggiuntivi.


 

  • Aggiornamento del 1 Dicembre 2018: TIM si è adeguata e ha pubblicato al seguente link tutte le informazioni utili per la configurazione dei servizi voce e dati in tutte le tecnologie (ADSL, FTTC, FTTH).
  • Aggiornamento del 1 Dicembre 2018: Vodafone pubblica nella sezione “Vodafone Informa” una nota in cui avvisa che ad inizio 2019 si adeguerà alla delibera. Analogamente, Fastweb ha modificato il contenuto della pagina raggiungibile al link riportato in precedenza e presto metterà a disposizione un indirizzo mail per richiedere i parametri di configurazione.
  • Aggiornamento del 5 Dicembre 2018: Tiscali si è adeguata e ha pubblicato al seguente link tutte le informazioni utili per la configurazione dei servizi voce e dati in tutte le tecnologie (ADSL, FTTC, FTTH).
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Giuseppe Naso

Sono nato a Palermo nel Gennaio '97. Studio Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni presso l'Università di Palermo. Insomma, la mia vita fino ad ora si è svolta a Palermo :D Sono un grande appassionato di tecnologia, telecomunicazioni e musica.

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